Flop 5 2019: I peggiori libri letti nel 2019

Peggiori libri del 2019

Buon 2020! Dopo la classifica dei migliori libri letti nel 2019, non poteva mancare la classifica dei libri peggiori!

Come già detto, è stato un anno povero di libri belli, perciò questa classifica è stata difficile da redarre, troppi libri pessimi!
La regola che mi sono posto è una sola: I libri non devono necessariamente essere usciti nel 2019, conta solo averli letti in quell’anno. Inoltre, in questa classifica il #1 posto è riservato al libro peggiore.

Partiamo!

 

#5 – Trilogia Shadow and Bone di Leigh Bardugo

Copertina Shadow and Bone

Surrounded by enemies, the once-great nation of Ravka has been torn in two by the Shadow Fold, a swath of near impenetrable darkness crawling with monsters who feast on human flesh. Now its fate may rest on the shoulders of one lonely refugee.
Alina Starkov has never been good at anything. But when her regiment is attacked on the Fold and her best friend is brutally injured, Alina reveals a dormant power that saves his life—a power that could be the key to setting her war-ravaged country free. Wrenched from everything she knows, Alina is whisked away to the royal court to be trained as a member of the Grisha, the magical elite led by the mysterious Darkling.
Yet nothing in this lavish world is what it seems. With darkness looming and an entire kingdom depending on her untamed power, Alina will have to confront the secrets of the Grisha . . . and the secrets of her heart.

Dopo aver letto Six of Crows riponevo grandi aspettative in questa trilogia (composta da Shadow and Bone, Siege and Storm e Ruin and Rising), e forse proprio per questo sono rimasto molto deluso. Non sono stato l’unico, a quanto pare, visto che Mondadori in Italia ha pubblicato solo la duologia di Six of Crows, ignorando la trilogia che la precede.

Tanto romance, trama povera, worldbuilding inesistente e finale insoddisfacente. L’unica nota positiva di questa lettura è che posso riconoscere qualche personaggio che compare anche nella duologia Six of Crows, ma a parte questo non trovo altro.

Qui la recensione completa.

 

#4 – Marvel 1602 di Neil Gaiman

Copertina Marvel 1602

Dal genio di Neil Gaiman (“Sandman”, “American Gods”, “Coraline”) la nascita di un nuovo universo Marvel nell’anno 1602! Tutti i protagonisti più amati dal pubblico: Spider-Man, X-Men, Fantastici Quattro, Nick Fury e tanti altri. Contiene “Marvel 1602” #1/8.

Marvel 1602 è stato il primo libro di Neil Gaiman che mi abbia deluso davvero. In questo fumetto tutti i personaggi sono stati reimmaginati nel 1602 ed è piacevole scoprire le loro identità, ma a parte questo piccolo giochino non vi è molto altro. Noioso ed estremamente costoso (l’edizione però è molto carina).

Qui la recensione completa.

 

#3 – Quando eravamo giovani. Poesie I di Charles Bukowski

Copertina Quando eravamo giovani

“Era bello essere giovani, ma io non lo sapevo, un asino morto di fame, cocciuto oltre ogni immaginazione”
Quando eravamo giovani, primo di tre volumi dedicati alle poesie di Bukowski, è nel suo insieme un poema sulla giovinezza o, meglio ancora, su quell’età incerta, drammatica, misteriosa compresa fra adolescenza e prima maturità. Ecco allora l’epopea degli amici che conoscono e interrogano il mondo, ecco la scoperta delle donne e del sesso, ecco i bar e le albe ubriache, ecco il popolo dei perdenti. Sono versi, questi, che portano con sé il sapore di episodi di vita sbalzati via dalla realtà come schegge, schizzi, reperti. Bukowski modella figure e personaggi, disegna sfondi, interni, piccoli eventi del quotidiano, battendo su un ritmo secco, quasi orale, da ballata sincopata.

Quando eravamo giovani è una raccolta di poesie che vanno dalla gioventù fino alla morte del padre di Charles Bukowski. Prima di questa raccolta avevo già letto tutta la narrativa dell’autore, perciò questo libro è stato un deja-vu continuo. Non c’è nessun elemento nuovo, ma sono tutte cose già lette più volte negli altri suoi libri.

Probabilmente mi sarebbe piaciuto di più se lo avessi letto per primo, quindi sarebbe più corretto mettere in questa posizione qualsiasi libro di Bukowski.

Qui la recensione completa.

 

#2 – Orfani di Roberto Recchioni e Emiliano Mammucari

Orfani Prima Serie

I primi tre capitoli della saga di Orfani, la prima serie a colori della Sergio Bonelli Editore, ideata da Roberto Recchioni, in un curatissimo volume oversize, cartonato e su carta di altissima qualità, con una grande quantità di extra, materiali preparatori, commenti degli autori e una copertina inedita di Emiliano Mammucari a racchiudere il tutto. L’edizione definitiva di un classico moderno, che BAO proporrà in quattro volumi a cadenza trimestrale.

Orfani mi interessava da anni, quindi qualche tempo fa mi decisi ad recuperarla, pagando ben 100 euro per la prima stagione completa.

Una delusione totale.

Il prezzo non rispecchia per nulla la qualità: trama lenta e banale, disegni spogli e senza nessun dettaglio, pochi personaggi interessanti. Forse il successo della serie è dovuto alle stagioni successive, ma non posso vendere un rene per un’ora di lettura, quindi considero l’esperimento Orfani fallito.

Recensione completa qui.

 

#1 – Nightbird, Ipnagogica e altro

Copertina Ipnagogica

A questa posizione in realtà vorrei inserire tutti i libri di autori indipendenti o di piccole case editrici.

Non voglio dilungarmi troppo perché è mia intenzione parlarne in un post a parte, ma posso assicurarvi che per un bel po’ non acquisterò e non leggerò nessun libro di nessun autore o editore indipendente. Ne ho provati molti e ad oggi ancora non ho letto nulla di soddisfacente. Tutti i libri mi hanno deluso, ma qui sul blog ho parlato solo dei libri che ho acquistato personalmente, evitando di fare pubblicità (anche se negativa è pur sempre pubblicità) a coloro che mi hanno inviato libri gratuitamente (Nota: nessuno mi ha più scritto dopo i primi messaggi per concordare l’invio del libro. Nessuno si è interessato della mia opinione, era più importante far girare più copie possibili).

Il 2020 sarà un anno privo di libri indipendenti, anche se in realtà ho ancora due libri da leggere che ho acquistato al Salone del Libro di Torino 2019, ma non so se avrò mai il coraggio di farlo.

 

Qui la recensione completa di Nightbird.

Qui la recensione completa di Ipnagogica.

 


Fine! Lasciamoci alle spalle questi libri, sperando in un 2020 ricco di libri migliori.

Qui trovate la classifica dei migliori libri del 2019, mentre a questo link potete vedere la classifica del 2018.

Buona lettura!

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