Recensione “Il tatuatore” di Alison Belsham

Recensione “Il tatuatore” di Alison BelshamIl tatuatore di Alison Belsham
Pubblicato da: Newton Compton
Genere/i: Thriller
Formato: eBook
Pagine: 363
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four-stars

L’ispettore Francis Sullivan, giovane e ambizioso, è stato appena promosso, e questo è il suo primo caso importante. Marni Mullins, una tatuatrice di Brighton, ha trovato un corpo orribilmente scuoiato. Dalle prime indagini sul cadavere risulta chiaro che non si tratta di un omicidio isolato ma dell’opera di un serial killer. Il modus operandi e la firma sono agghiaccianti: mentre la vittima era ancora in vita, l’assassino ha rimosso intere porzioni di pelle, presumibilmente tatuate. Questa pista porta Sullivan a credere che una come Marni, che conosce il mondo dei tatuaggi come le sue tasche, sia l’unica persona in grado di aiutarlo. Ma lei ha tante ragioni per non fidarsi della polizia. E quando riuscirà a identificare il prossimo bersaglio del killer, lo dirà a Sullivan o si metterà da sola alla ricerca del “Ladro di Tatuaggi”?

Recensione senza spoiler

Il Tatuatore è il thriller d’esordio di Alison Belsham, finora dedita alle sceneggiature. In città avvengono diversi omicidi accumunati da un solo fattore: il killer rimuove parti del corpo tatuate. Sarà compito del neo-promosso ispettore Francis Sullivan, aiutato dalla tatuatrice dal passato turbolento Marni Mullins, risolvere il caso e dimostrare a tutti coloro che dubitano di lui il suo valore.

Un thriller interessante, che si legge con facilità e che invoglia il lettore a proseguire la lettura per scoprire sempre più dettagli, cosa che ogni buon thriller dovrebbe fare. Purtroppo i personaggi che andranno a influire sul libro sono facilmente intuibili e, seppur ben scritto, logico e interessante, il finale mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Le scene finali avvengono molto rapidamente rispetto al resto della storia, sarebbe forse stato meglio allungare un po’ la parte finale del libro e renderla meno cliché (Classico salvataggio in stile principessa nel castello protetto dal drago). Il killer viene scoperto per un errore molto banale, non accettabile in un personaggio così preciso e attento ai dettagli.
In generale un buon libro, forse non un “capolavoro” come viene definito da alcuni ma sicuramente un ottimo primo libro.

 

Il libro è diviso equamente in capitoli di 5 minuti circa ciascuno, ognuno dei quali descrive la storia dal punto di vista di un personaggio differente tra Marni, Francis, Therry (l’ex marito di Marni) e Rory (collega di Francis). Questo ci permette di capire la storia vedendola da due mondi differenti, quello della polizia e quello dei tatuatori.
I due protagonisti vengono coinvolti nella storia per due motivi differenti ma ugualmente validi, cosa che mi è piaciuta molto. Marni Mullins vuole proteggere il suo mondo, quello dei tatuaggi, dal Ladro di Tatuaggi mente Francis Sullivan deve risolvere a tutti i costi il caso per dimostrare il proprio valore e per poter far carriera. Sia Marni che Francis sono caratterizzati in modo ottimale, anche grazie alla narrazione multipla, ma i personaggi secondari sono lasciati un po’ da parte. Non è del tutto un punto a sfavore, visto che ci si concentra maggiormente sui crimini e sui personaggi principali. Più spazio al thriller.
Vi sono anche parti dove “parla” il killer. Sentiamo cosa pensa mentre uccide, mentre scuoia, descrive nel dettaglio i suoi metodi. Sono parti che ho trovato molto affascinanti e, secondo me, arricchiscono notevolmente la qualità del racconto.

L’ebook si trova a soli 3 euro, spesso scontato a 0.99, un furto per un libro del genere. Consiglio vivamente l’acquisto a chiunque, io stesso non sono un grande divoratore di thriller ma ho apprezzato molto quest’opera.

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