Recensione "La profezia dell'armadillo" di Zerocalcare

19 Novembre 2019

Io sono leggenda di
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Formato: Paperback
Pagine: 200

Robert Neville è probabilmente l'ultimo uomo vivente sul pianeta... eppure non è solo. Un morbo incurabile ha trasformato uomini, donne e bambini in vampiri assetati di sangue. Di giorno Robert attraversa le rovine della civiltà, seguendo le tracce dei mostri come un cacciatore sulle orme della preda, li studia, sperimenta nuovi modi per sterminarli. Di notte si barrica in casa, assediato dalle creature delle tenebre, e implora che sorga presto il sole... Rovesciando la situazione di Dracula, vampiro nel mondo degli uomini, Matheson immagina un uomo solo in un mondo di creature mostruose, dando vita a uno degli scenari più fortunati della letteratura e del cinema novecentesco. Quello che - con la sua scrittura ossessivamente cristallina, asciutta, ipnotica - Matheson dipinge è un mondo apocalittico, straniato, nel quale ogni valore e ogni certezza vengono stravolti. Chi sono i buoni e chi i cattivi? Ci sono davvero dei buoni e dei cattivi? O ci sono solo eventi e creature che sfuggono alla comprensione razionale e alla catalogazione scientifica? L'orrore, suggerisce Matheson, ci abita accanto. Postfazione di Giancarlo De Cataldo.

La profezia dell'armadillo è la prima graphic novel di Zerocalcare autoprodotta nel 2011.

Estratto dal libro

Il libro è suddiviso in storie brevi, ognuna basata su un tema o un concetto a sé stante. Il sottile filo conduttore di alcuni di questi capitoli è la morte di un'amica di Zerocalcare e il modo in cui lui prova ad accettare questo fatto.

Rispetto alle successive opere di Zerocalcare, ho trovato questa graphic novel un po' sottotono. Non racconta una storia, come negli altri libri da me già letti, ma la morte dell'amica è solo secondaria, non è l'elemento principale. Mi aspettavo tutt'altro, forse per questo sono rimasto leggermente deluso. Inoltre, ho notato una carenza nel solito umorismo di Zero, molto più presente nelle successive opere.