Recensione "La strada" di Corman McCarthy

7 Novembre 2019

La strada di
Casa Editrice:
Generi:
Formato: Paperback
Pagine: 220


La strada di Corman McCarthy è un libro che narra della vita di due sopravvissuti, padre e figlio, entrambi senza nome, in un mondo post-apocalittico. Della catastrofe avvenuta non sappiamo nulla, se non che le persone rimaste sono poche e divise in due gruppi: i buoni e i cattivi. I cattivi si muovono in gruppo per la strada cercando vittime da saccheggiare e mangiare. I buoni cercano solo di sopravvivere, come padre e figlio.

Trama

La trama di questo libro è molto semplice, tant'è che per molti questo è un punto di critica. Padre e figlio camminano verso sud in cerca di una zona più calda, insieme a loro hanno un carrello contenente tutti i loro averi. Durante il loro cammino soffriranno la fame più volte, incontreranno predoni e persone disperate come loro, dovranno andare alla ricerca disperata di cibo per poter sopravvivere un giorno di più.

La strada è un libro piuttosto ripetitivo; nel corso della storia padre e figlio eseguono le stesse azioni: razziare un luogo, camminare, soffrire la fame, discutere su cosa sia bene e cosa sia male. Per alcuni questo può rendere la lettura tediosa, ma personalmente non ho notato molto queste ripetizioni. Dopotutto il mondo sta finendo e bisogna sopravvivere, non ci sono molte cose da fare.

Prosa

In La strada Corman McCarthy utilizza una prosa particolare, lenta e angosciante. Durante la lettura mi sono immerso nella storia, provando le stesse sensazioni di solitudine e ansia provate dai protagonisti.

Per via dello stile di scrittura inusuale ho trovato le prime pagine difficili da leggere, tant'è che ho dovuto rileggere alcuni paragrafi più volte. Col passare delle pagine ho trovato il ritmo di lettura corretto e la prosa non è più stata un problema.

Conclusioni

Un ottimo libro. Nulla di nuovo dal punto di vista della trama, ma fantastico il modo in cui la storia viene narrata.