Recensione "Macerie prime. Sei mesi dopo" di Zerocalcare

02 Maggio 2019

Macerie prime. Sei mesi dopo di
Serie:
Casa Editrice:
Generi:
Formato: Hardcover
Pagine: 192

Nasce il figlio di Cinghiale. Gli amici si riavvicinano. Niente è più come prima. Sei mesi dopo l'uscita di «Macerie prime», Zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia più emblematica e contemporanea. Il senso di precarietà sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano. Piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. E l'armadillo è sempre latitante. Se una soluzione esiste, in cosa consisterà?

Macerie prime. Sei mesi dopo conclude la storia iniziata sei mesi prima col volume precedente. Appena iniziata la lettura si torna immediatamente all'ambientazione che ci eravamo lasciati dietro.

In questo volume ritroviamo gli stessi elementi del primo, quindi vi rimando alla recensione di Macerie prime nel caso in cui non l'abbiate letta. Tra i due volumi ho trovato solamente una differenza: ho trovato le vignette metaforiche, quelle nelle Macerie, più comprensibili in Sei mesi dopo rispetto a quelle del primo libro. Per il resto i due volumi sono pressoché identici.

Un estratto dal fumetto

Questo secondo libro mi ha anche fatto anche capire che, purtroppo, non ho l'età e le esperienze necessarie per comprenderlo appieno. Avendo solo 20 anni (al momento in cui scrivo questa recensione) non mi è possibile identificarmi nella maggior parte delle situazioni presenti nel libro (matrimonio, figli, problemi con il lavoro...) e questo mi preclude un totale apprezzamento dell'opera, almeno per ora.

Un estratto dal fumetto