Recensione "Mattatoio n. 5" di Kurt Vonnegut

21 Marzo 2019

Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini di
Casa Editrice:
Genere:
Formato: Paperback
Pagine: 196

Mattatoio n. 5 è la storia semiseria di Billy Pilgrim, un americano medio, un uomo qualunque con però l’eccezionale capacità di passare da una dimensione spaziale all’altra. Senza essere in grado di impedire la cosa, può trovarsi ora a Dresda durante la Seconda guerra mondiale, ora nello zoo fantascientifico di Tralfamadore dove è esposto come esemplare della razza umana. Ma Mattatoio n. 5 è anche uno dei più importanti libri contro la guerra che siano mai stati scritti, autentica pietra miliare della letteratura antimilitarista. Kurt Vonnegut trae ispirazione dalla sua personale esperienza bellica quando, fatto prigioniero dai nazisti, ebbe la ventura di assistere alla distruzione di Dresda, la Firenze del Nord, da parte degli Alleati. Fu testimone di uno dei più terribili bombardamenti della storia, sopravvivendo grazie al suo osservatorio molto particolare: una grotta scavata nella roccia sotto un mattatoio, adibita a deposito di carni, nelle viscere della città. Quando alla fine uscì all’aperto, al posto di una delle più belle città del mondo c’era un’ondulata distesa di macerie sopra un numero incalcolabile di morti. L’unico modo per narrare questa terribile esperienza, di per sé assolutamente indicibile, pare allora per Vonnegut quello visionario e di una comicità paradossale, che sa affiancare con maestria sorriso e dolore, grottesco e leggerezza della fantasia.

Mattatoio n. 5 è considerato un capolavoro nella maggior parte delle recensioni da me lette in giro, ma purtroppo io non mi trovo d'accordo. Non ho apprezzato il libro e non mi sento di consigliarlo, sopratutto considerato che viene venduto principalmente come libro sulla guerra.

Trama

Il libro si basa sul fatto che il protagonista, Billy Pilgrim, sia in grado di compiere viaggi temporali. Abbiamo quindi un continuo cambio di ambientazione, passando dalla guerra a un pianeta alieno. Questi cambi sono continui e confusionari, ma col passare delle pagine si farà tutto più chiaro.

Della prigionia e del bombardamento di Dresda si parla ben poco, a quest'ultimo vengono dedicate una manciata di pagine appena. Avrei preferito un maggiore focus sugli elementi riguardanti la guerra, la prigionia e il bombardamento, invece tutto il libro è concentrato principalmente sulla - presunta - follia di Billy.

Non ho apprezzato lo svolgimento del libro poiché ero convinto si trattasse di un libro differente. Di per sè la trama è godibile e innovativa e sono sicuro che sia apprezzabile da molti, ma io mi aspettavo un libro che parlasse maggiormente della guerra.

Conclusioni

Se cercate un libro che parli di guerra, guardate altrove perchè Mattatoio n. 5 è solo un libro con accenni alla guerra, nulla di più. Sono rimasto un po' deluso da questa scelta. Inoltre, il libro non è mai riuscito a coinvolgermi appieno.