Recensione “Personal: (Jack Reacher 19)” di Lee Child

Recensione “Personal: (Jack Reacher 19)” di Lee ChildPersonal (Jack Reacher, #19) di Lee Child
Serie: Jack Reacher #19
Pubblicato da: TEA
Genere/i: Thriller, Azione
Formato: Paperback
Pagine: 371
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Libraccio
three-stars

Jack Reacher viene richiamato dal dipartimento di Stato e dalla CIA. Qualcuno ha colpito il presidente francese mentre teneva un discorso a Parigi. E il proiettile è americano. Quanti cecchini sono in grado di fare fuoco da quasi un chilometro con una tale sicurezza? Pochissimi, e tra loro c'è di certo John Kott, una vecchia conoscenza di Reacher, che quindici anni prima lo ha mandato in galera. Ora Kott è libero e, con il G8 in corso, non è affatto una buona notizia... Ad affiancare Jack nella sua caccia c'è Casey Nice, una giovanissima e brillante analista. Ma entrare in azione con una donna al proprio fianco riporta Reacher all'ultima, drammatica occasione in cui ha lavorato in coppia, e alla fine tragica della sua partner. Questa volta non può commettere nessun errore. È una questione personale...

La saga di Jack Reacher è composta da quei classici libri da spiaggia, dal costo basso e con una struttura ben definita e costante in tutti i volumi. Ogni tanto mi piace leggere questo genere di libri, soprattutto quando mi trovo incastrato dal blocco del lettore, e Jack Reacher è sempre stata la mia saga di riferimento in questi casi.

Trama

Le storie di Jack Reacher sono solitamente caratterizzate da trame avvincenti che ti invogliano a proseguire la lettura pagina dopo pagina, ma Personal manca di colpi di scena e da metà libro fino alla parte finale la situazione va in stallo e il libro si riempie di dialoghi ed eventi inutili utili solo ad aumentare il numero delle pagine.

Lo stile di scrittura e la possibilità che possa succedere qualcosa sono comunque sufficienti a far proseguire la lettura.

Personaggi

Per chi non conoscesse Jack Reacher, si tratta del tipico americano D.O.C. (o come gli americani vorrebbero essere) portato qui all’estremo. Spesso può arrivare a livelli un po’ comici, ma fa parte del fascino di questa serie.

Gli altri personaggi sono tutti piuttosto inutili e fanno solo da contorno al protagonista, quindi la loro caratterizzazione non è nulla di eccezionale.

Conclusioni

Uno dei libri più mediocri della serie di Jack Reacher.

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