Recensione “Piccola guida tascabile agli animali pericolosi in letteratura. Ovvero la zoologia come espediente per la letteratura”

Recensione “Piccola guida tascabile agli animali pericolosi in letteratura. Ovvero la zoologia come espediente per la letteratura”Piccola guida tascabile agli animali pericolosi in letteratura. Ovvero la zoologia come espediente per la letteratura di Adolfo Albertazzi, Ambrose Bierce, Franz Kafka, Guy de Maupassant, J. Sheridan Le Fanu, Katherine Mansfield, M.R. James, Marcel Schwob, W.W. Jacobs
Pubblicato da: ABEditore
Genere/i: Antologia, Horror
Formato: Paperback
Pagine: 196
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A primavera, quando la campagna si ridesta dal grigio torpore invernale, e rondini e fiori vi invitano con le loro voci e i loro profumi a godere di tanta gioia passeggiando nella natura, accade qualche volta di dover interrompere la vostra escursione a causa di un grosso serpente, pigramente disteso nel mezzo della strada.
In fin dei conti, a chi non è mai capitato un incontro simile? Beh, probabilmente alla maggior parte di noi... ma non per questo ci sia concesso il lusso di sentirci troppo al sicuro! Difatti non è necessario addentrarsi in luoghi sperduti dove la natura regna incontrastata per imbatterci in creature pericolose; anche chi preferisce il tranquillo scoppiettìo di un camino e la compagnia di un buon libro può avere a che fare con animali dal temperamento quantomeno inquieto.
A vederlo così, un libro è l’immagine della tranquillità, ma non tutti i suoi abitanti rispecchiano la sua placida natura.
Perché lupi, serpenti, ragni e altri abomìni non abitano solo tra i merli diroccati di antiche torri, o nelle tremende selve dimenticate; essi sono soprattutto frequenti tra le pagine ingiallite di splendidi racconti, spesso dimenticati.
A volte gli animali fungono solo da espediente, una zampa di scimmia come amuleto, o il ricordo di pagine che parlano di pareidolici topi; in certi casi basta il loro pensiero a terrorizzare quanto la bestia reale; altre volte (i più sfortunati) si ritrovano a respirare il loro fetido alito, a fissarli negli occhi iniettati di sangue. Esistono terre abitate da creature abominevoli; altre, docili all’apparenza, lo diventano allo scatenarsi di forze oscure.
E questa magica energia plasmatrice altro non è che la scrittura.
E allora cosa aspettate?
Questo libro è per NOI, Indiana Jones in bermuda, Jacques Cousteau in ciabatte e calzini, Lara Croft con copertina termica e guantini.
Per sopravvivere anche alle più spaventose creature che la natura (o la letteratura) abbia immaginato... senza bisogno di alzarsi dal divano.

Recensione senza spoiler

La piccola guida tascabile agli animali pericolosi in letteratura consiste in un’antologia di piccole dimensioni contenente vari racconti a tema “animali pericolosi”, il tutto abbellito da fantastiche illustrazioni e un’introduzione per ogni animale ricca di curiosità.

Racconti

I racconti variano di qualità, come succede sempre per tutte le antologie, ma si tratta sempre di storie inedite in Italia o di autori conosciuti. Ogni storia è anticipata da un’introduzione sull’animale protagonista del racconto, con dettagliate illustrazioni dello scheletro e varie sezioni dedicate ai miti, alle curiosità o anche solamente alla storia dell’animale in questione. Il tutto è curatissimo e rende la lettura un’esperienza fantastica.

Edizione

L’edizione è di altissima qualità sotto tutti i punti di vista, partendo dall’ottima copertina ruvida fino alle illustrazioni e alla traduzione. Come gli altri libri ABEditore, l’edizione è così particolare e ben fatta che rende la lettura un’esperienza unica.

Conclusioni

La piccola guida tascabile agli animali pericolosi in letteratura non è solo un’antologia di racconti, è un’esperienza unica grazie alle innumerevoli illustrazioni e alle bellissime introduzioni che accompagnano ogni storia. Lo consiglio assolutamente, ormai ABEditore sta per diventare la mia casa editrice preferita.

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