Recensione “Raccontati dopo cena” di Jerome K. Jerome

Recensione “Raccontati dopo cena” di Jerome K. JeromeRaccontati dopo cena di Jerome K. Jerome
Pubblicato da: Caravaggio Editore
Formato: Paperback
Pagine: 160
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four-stars

"Raccontati dopo cena" (Told after supper) è un'originale raccolta riccamente illustrata da Kenneth M. Skeaping e pubblicata nel 1891 dall'allora già celebre autore di Tre uomini in barca (per non parlare del cane), romanzo uscito solo due anni prima riscuotendo un ampio, immediato e duraturo successo. Le storie sono tenute assieme da una cornice in cui il narratore trascorre la Vigilia di Natale presso uno zio e, come d'usanza, ascolta e racconta lui stesso storie di fantasmi. Ma è molto più di quel che sembra: ci troviamo al cospetto di un piccolo capolavoro dell'horror comico, nel quale Jerome ironizza su una lunga e radicata tradizione inglese e su tutti i cliché relativi ai racconti di fantasmi che venivano narrati in occasione della veglia natalizia. «Tutte queste cose accadono la Vigilia di Natale, e tutte si raccontano la Vigilia di Natale. Raccontare storie di fantasmi in qualsiasi altra sera che non sia la sera del ventiquattro dicembre sarebbe impossibile nella società inglese secondo le regole attuali. Per tale motivo, nel presentare le tristi ma autentiche storie di fantasmi che seguono, ritengo che non sia necessario informare lo studente di letteratura Anglosassone che la data in cui furono raccontate e in cui accaddero gli eventi era... la Vigilia di Natale.»

Raccontati dopo cena è un racconto breve di Jerome K. Jerome scritto con l’intento di parodiare le ghost stories tanto popolari nel suo periodo.

Alla vigilia di Natale degli uomini si trovano raccolti accanto al caminetto e decidono di raccontarsi delle storie paurose, tutte in realtà piuttosto comiche.

Si tratta di un libricino molto breve, ma ben curato e arricchito di numerose illustrazioni che rendono la lettura veramente piacevole.

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