Top 5 Libri 2020: I Migliori Libri Letti Nel 2020

Il 2020 è stato senza dubbio un anno pessimo, ma almeno per quanto riguarda le letture è stato migliore del 2019 (non che fosse difficile). Questo rende più difficile stilare la classifica in modo soddisfacente, difatti metto le mani avanti dicendo che le posizioni sono meno importanti rispetto agli anni precedenti, essendo tutti ottimi libri.

5# Watchmen di Alan Moore

Copertina Watchmen

Il capolavoro dei comics torna in una nuova edizione assoluta, ricca di nuovissimi contenuti speciali mai visti in Italia! L’omicidio del Comico sconvolge i suoi ex-colleghi supereroi, ma l’indagine di Rorschach, Nite Owl, Silk Spectre porterà a scoprire vecchi spettri del passato e nuove minacce per il futuro. Questo volume presenta le pagine ricolorate, in alta qualità, usate per l’edizione americana di “Watchmen: the absolute edition”.

Desideravo leggere Watchmen da tanto, ma solo al Lucca Comics del 2019 ho trovato un’offerta valida per acquistarlo. Ha soddisfatto pienamente le mie aspettative, entrando a pieno titolo nell’olimpo delle mie graphic novel preferite!

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4# Falce di Neal Shusterman

Copertina Libro

Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l’umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.
A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un’immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.
Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare.
Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l’efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere “spigolato”. In termini meno poetici: ucciso.
Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

Non avevo mai sentito parlare di Falce, ma la Oscar Vault dava via copie in eArc del libro e quindi ho deciso di approfittarne. Non è un libro perfetto, ma l’ho trovato molto scorrevole e godibile. Il seguito, Thunderhead, mi ha soddisfatto tanto quanto questo primo capitolo e perciò ripongo grande fiducia nell’ultimo libro.

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3# Io sono leggenda di Richard Matheson

Copertina libro

Robert Neville è probabilmente l’ultimo uomo vivente sul pianeta… eppure non è solo. Un morbo incurabile ha trasformato uomini, donne e bambini in vampiri assetati di sangue. Di giorno Robert attraversa le rovine della civiltà, seguendo le tracce dei mostri come un cacciatore sulle orme della preda, li studia, sperimenta nuovi modi per sterminarli. Di notte si barrica in casa, assediato dalle creature delle tenebre, e implora che sorga presto il sole…
Rovesciando la situazione di Dracula, vampiro nel mondo degli uomini, Matheson immagina un uomo solo in un mondo di creature mostruose, dando vita a uno degli scenari più fortunati della letteratura e del cinema novecentesco. Quello che – con la sua scrittura ossessivamente cristallina, asciutta, ipnotica – Matheson dipinge è un mondo apocalittico, straniato, nel quale ogni valore e ogni certezza vengono stravolti. Chi sono i buoni e chi i cattivi? Ci sono davvero dei buoni e dei cattivi? O ci sono solo eventi e creature che sfuggono alla comprensione razionale e alla catalogazione scientifica? L’orrore, suggerisce Matheson, ci abita accanto.

Ho acquistato Io sono leggenda totalmente a caso in una libreria, cosa che non facevo da tantissimo tempo. Per fortuna ho azzeccato il libro! Un capolavoro che spesso paragono a La strada di Corman McCarthy, soprattutto per lo stile di scrittura che io amo.

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2# Dune di Frank Herbert

Copertina Libro

Arrakis è il pianeta più inospitale della galassia. Una landa di sabbia e rocce popolata da mostri striscianti e sferzata da tempeste devastanti. Ma sulla sua superficie cresce il melange, la sostanza che da agli uonimi la facoltà di aprire i proprio orizzonti mentali, conoscere il futuro, acquisire le capacità per manovrare le immense astronavi che garantiscono gli scambi tra i mondi e la sopravvivenza stessa dell’impero. Sul saggio Duca Leto, della famiglia Atreides, ricade la scelta dell’Imperatore per la successione ai crudeli Harkonnen al governo dell’ambito pianeta. E’ la fine dei fragili equilibri di potere su cui si reggeva l’ordine dell’Impero, l’inizio di uno scontro cosmico tra forza straordinarie, popoli magici e misteriosi, intelligenze sconosciute e insondabili.

Dune è stato nella mia libreria per anni, ma solo adesso l’ho letto perché la sua mole mi spaventava. Invece si è rivelato un ottimo libro, estremamente scorrevole e rapido a discapito delle pagine. Purtroppo non ho i seguiti in edizione decente, quindi farò fatica a proseguire la saga.

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1# The Walking Dead di Robert Kirkman

Copertina The Walking Dead

Il mondo in cui l’agente di polizia Rick Grimes si risveglia dal coma non è più quello in cui viveva prima di essere ferito: al posto di amici, colleghi e famigliari ci sono orde di non-morti e un’umanità divenuta feroce e bestiale. Comincia così “The walking dead”, la più famosa zombie-saga del fumetto statunitense da cui è stata tratta la serie televisiva prodotta da AMC e distribuita in tutto il mondo da Fox International Channels. Rick Grimes dovrà riprendere in mano la propria esistenza e, facendo questo, si metterà alla guida di un gruppo di sopravvissuti. Insieme, faranno di tutto per non crollare e per evitare di tramutarsi a loro volta in “morti che camminano”. L’impresa li costringerà a inventarsi una piccola comunità, a ridefinire il proprio ruolo e a stabilire nuove, durissime regole.

Concludiamo la classifica di quest’anno con uno delle migliori storie che abbia mai letto. Non avevo mai letto o visto nulla di The Walking Dead e questo fumetto è stato una piacevole sorpresa. Non ho ancora avuto modo di recensirlo qua sul blog perché preferisco concluderlo prima, ma si merita a pieno titolo il primo posto nella mia personale Top 5 di quest’anno.

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