Acquisti Salone del Libro di Torino 2019

Copertina Un polpo alla gola
Tempo di lettura: 12 minuti

Quest’anno, per la prima volta nella mia vita, ho partecipato al Salone del Libro di Torino. Sono andato Giovedì, per poter girare in tranquillità e fare un paio di acquisti, e Domenica, che inizialmente non era in programma. In questo articolo vi mostrerò gli acquisti che ho effettuato in ordine principalmente casuale, salvo per i due libri finali i quali faranno da “ciliegina sulla torta”.

Sulla mia pagina Instagram, nelle storie in evidenza, potete trovare un approfondimento su tutti gli acquisti.

 

Un polpo alla gola di Zerocalcare

Dopo lo straordinario successo de La profezia dell’armadillo, Zerocalcare torna con un romanzo grafico lungo e tutto nuovo. Tre capitoli. Tre stagioni della vita del giovane Calcare; le amicizie, le rivalità, i piccoli misteri dell’impresa che è crescere, raccontati nell’impareggiabile stile di Zerocalcare, in un crescendo sincopato di risate e singhiozzi. Un romanzo grafico scanzonato, ma profondo, ironico e amaro come solo la vita guardata da vicino sa essere.

Appena giunto in fiera Domenica mi sono messo in fila per la dedica di Zerocalcare, l’unico evento a cui ero particolarmente interessato. Dopo due ore e mezza di coda arriva finalmente il mio turno e riesco a farmi disegnare la mia copia appena acquistata di Un polpo alla gola nella sua nuova edizione, quella con in copertina tutte e tre le versioni di Zero. Qua sotto trovate la foto della dedica che, ovviamente, non poteva esser altro che il panda di Macerie Prime.

 

Dedica su Cinzia di Leo Ortolani

Durante le due ore e mezza di coda per Zerocalcare, ho notato che la coda per Leo Ortolani scorreva molto più velocemente. Ne ho approfittato per farmi dedicare Cinzia (lo avevo portato da casa sperando di avere tempo per entrambe, ma vedendo la coda ci avevo rinunciato).

 

Rockaway Beach di Jill Eisenstadt

Rockaway, New York, anni Ottanta. Peg, Alex, Chowderhead e Timmy trascorrono le loro giornate sulla spiaggia, dove alcuni di loro lavorano come bagnini. Fanno baldoria, cavalcano onde, condividono sogni. Il gruppo, però, perde un membro essenziale quando Alex riceve una borsa di studio da un college del New England. Per Timmy, che ha abbondonato il liceo a pochi mesi dal diploma e da sempre è innamorato di Alex, questo è un duro colpo. Per superare l’inverno si fa assumere al minimarket del quartiere e scrive lettere, che poi non invia, al padre che non ha mai conosciuto. Intanto Alex, che a Rockaway non si non si è mai sentita capita, si ambienta nella nuova scuola scoprendo di essere la più «normale» fra i suoi compagni. Le dinamiche antropologiche che studia sui libri le paiono ben più interessanti delle discutibili attività cui assiste nel suo dormitorio e il tedio gradualmente accende in lei la nostalgia di casa. Ma l’estate seguente sulla spiaggia di Rockaway soffia un vento diverso. Il gruppo si trova faccia a faccia con una cruda verità: puoi scappare quanto vuoi, ma non lascerai mai del tutto casa. Crescere è una scelta. C’è la vita. E poi c’è Rockaway Beach.

Allo stand Black Coffee ho avuto il piacere di apprezzare in prima persona tutte le loro bellissime edizioni. Già li conoscevo, ma vi assicuro che al tatto le loro edizioni sono ancora più belle. Qualità altissima, ottime copertine di plastica semi-ruvida e catalogo molto particolare e unico. Alla fine ho acquistato Rockaway Beach, con incluso un bellissimo segnalibro uguale alla copertina del libro.

 

Sahara di Clive Cussler

1865: scompare misteriosamente la corazzata Texas; 1931: improvvisa sparizione dell’aviatrice Kitty Mannock; 1996: una devastante marea rossa sta per sommergere il mondo e tutti i suoi abitanti. Un insolito e pericoloso tavolo da gioco: il deserto del Sahara. I giocatori sono tanti e pronti a uccidere pur di vincere: Zateb Kazim, spietato e avido di potere; Yves Massade, imprenditore senza scrupoli, assetato di ricchezza; Eva Rojas, affascinante e determinata a salvare il mondo. Ma c’è un solo uomo in grado di comporre le tre tessere del puzzle e a cambiare il corso della storia: Dirk Pitt.

Consigliatomi da un amico appassionato delle avventure di Dirk Pitt, il protagonista di questo libro, Sahara è uno dei milioni di libri a lui dedicati. Sono il classico libro d’azione con un protagonista che compie avventure incredibili. Acquistato allo stand libraccio per due euro, considerata la sua mole (siamo oltre le 500 pagine), probabilmente lo leggerò in un futuro piuttosto remoto.

 

Nightbird di Lucia Patrizi

Roma. Oggi. Irene e Giada sono acchiappafantasmi professioniste. Ma il loro metodo di lavoro è un po’ particolare: Irene disinfesta i luoghi appositamente infestati da Giada al fine di procacciarsi nuovi, danarosi clienti. I quali credono di avere a che fare con lo spettro infuriato del proprio trisavolo, e non sospettano trattarsi invece di una messinscena ben orchestrata. Sì, perché Giada è realmente un fantasma. Le sue sono vere infestazioni, seppur abusive. Ma questo non impedisce alle due ghostbusters di mantenere “vivo” il profondo, contrastato legame che le unisce, messo a dura prova dal terribile evento che ha segnato per sempre le loro esistenze: la morte di Giada. Questo precario equilibrio si infrange quando, in una villa abbandonata sul lago di Bracciano, Irene e Giada si trovano di fronte a un’infestazione precedente alla loro. Una forza perversa, antica e brutale, si è risvegliata e minaccia di annientare tutto ciò che incontra. È tempo allora di fare le acchiappafantasmi sul serio, anche se questo significa affrontare la più devastante minaccia sovrannaturale per Roma (e per il mondo intero) e fare i conti una volta per tutte con il passato. E con la bicicletta chiamata Nightbird.

Con Nightbird di Lucia Patrizi inizia la tripletta di libri acquistata allo stand Acheron, i quali mi hanno proposto un bel 3×2. Ho scelto quindi due horror e un fantasy comico, anche se effettivamente non sono un gran lettore di horror (non per scelta ma più per caso). Nightbird è un horror con elementi comici, o almeno così mi è stato descritto. Sono davvero curioso di leggerlo.

 

Ipnagogica di Christian Sartirana

Cinque racconti horror che vi condurranno lungo le strade perdute del Piemonte da incubo di Christian Sartirana, dove si incrociano fantasmi di vecchi carri funebri, bambini con gli occhi cuciti, porte che si aprono su luoghi sbagliati, e mani deformi dotate di vita propria… “Creare incubi, distillare i succhi acidi delle nostre cattiverie, cercare il fascino freddo delle ombre più scure e malate, indagare la metà oscura di luoghi e anime, vedere la realtà (e in particolare quella della provincia italiana) con gli occhi acuti di chi, con la fantasia e le parole, sa comporre mosaici d’inquietudine e percorsi nella follia, nella fobia e nel terrore. Questo fa Christian Sartirana, e lo fa bene.” – Eraldo Baldini

Ipnagogica è una raccolta di racconti horror, due dei quali piuttosto brevi e “sperimentali”. Questo l’ho acquistato più per curiosità verso gli horror sperimentali, vedremo se avrò fatto bene.

 

Zappa e Spada

Cajelli, De Feo, Fantoni, Gonnella, Hoffmann, Lanzoni, Leonardi, Mala Spina, Mana, Mazza, Nerdheim, Vicenzi. Questa la lista dei rinnegati che hanno dato ; vita a “Zappa e Spada” la prima antologia al mondo di racconti Spaghetti Fantasy! Ecco la fantasia eroica all’italiana, quella con pochi soldi per gli effetti speciali, ambientata in una contrada fantastica popolata da furfanti e villani, avventurieri senz’arte né parte e paladini male in arnese, fratacchioni e fattucchiere… Insomma: braccia rubate all’agricoltura e restituite al campo di battaglia. Perché quando l’uomo con la zappa incontra l’uomo con la spada… nasce lo spaghetti fantasy!

Zappa e Spada è una raccolta di racconti fantasy comici ambientati implicitamente in Italia. Anche questo libro mi incuriosisce tanto, essendo un genere a me praticamente sconosciuto.

 

Il tempo degli dei di Giovanni Magistrelli

Fine Seconda guerra mondiale. L’umanità si prepara a un nuovo inizio, fatto di pace e speranza. Ásgardr, Regno eterno. Il pantheon degli dei norreni è riunito dal sovrano, Ódinn, per punire gli Aesir che hanno agito dietro il conflitto su Midgardr, la Terra. Loki, Baldr, Týr e Thòrr vengono esiliati tra i mortali. Roma. Sotto la Basilica di San Pietro, il reverendo Giulio Viola guida un’organizzazione segreta di sensitivi, che percepiscono l’arrivo sulla Terra dei quattro Aesir esiliati. La scoperta fa entrare in gioco, oltre al Vaticano, le guide religiose delle principali religioni monoteiste, ciascuna a difesa di dogmi millenari. In un susseguirsi di colpi di scena, da Dubai a Roma, da Teheran a Las Vegas, ognuno dovrà fare i conti con la propria coscienza, alla ricerca della verità assoluta. Perché, ormai, è giunto Il tempo degli dei.

Acquistato perché mi ricordava American Gods di Neil Gaiman, ho aspettative piuttosto alte.

 

Il testamento di Magdalen Blair di Aleister Crowley

Aleister Crowley, noto occultista nonché eminenza nera della contro-cultura del ventesimo secolo, è stato scrittore prolifico e autore di numerosi racconti. In questa fenomenale (nel vero senso della parola) storia breve, pubblicata nel 1913, egli ci racconta di una giovane donna inglese che, durante il suo percorso per divenire una promettente scienziata, scopre di possedere la facoltà di saper leggere i pensieri altrui e di essere sensibile in maniera particolare verso le percezioni del suo prossimo; ma si accorgerà presto che questa conoscenza può essere tutt’altro che piacevole, specie quando forze oscure ed ignote prendono possesso di coloro che le stanno accanto. Una storia che vede lo scoperchiarsi di un baratro, nella quale l’autore mette in scena un vero e proprio crescendo che porterà fino ad un finale debordante e che è in grado di tenere il lettore con il fiato sospeso. Uno dei più noti amici di Oscar Wilde, lo scrittore Frank Harris, non esitò a definire Il testamento di Magdalen Blair come “la storia più terrificante mai scritta”. Del resto, chiunque si imbatta in Aleister Crowley, non può far altro che rimanerne impressionato, nel bene e nel Male.

Altra tripletta, stavolta della casa editrice ABEditore, la quale pubblica libri con un design incredibilmente curato e coerente in tutte le sue pubblicazioni. Ho preso un libro per “categoria”: narrativa classica, piccola guida tascabile e raccolta di racconti brevi.

Il testamento di Magdalen Blair è un libro dello stravagante e controverso Aleister Crowley e, anche in questo caso, ho aspettative piuttosto alte.

 

Piccola guida tascabile agli animali pericolosi in letteratura. Ovvero la zoologia come espediente per la letteratura

(…) A vederlo così, un libro è l’immagine della tranquillità, ma non tutti i suoi abitanti rispecchiano la sua placida natura. Perché lupi, serpenti, ragni e altri abomìni non abitano solo tra i merli diroccati di antiche torri, o nelle tremende selve dimenticate; essi sono soprattutto frequenti tra le pagine ingiallite di splendidi racconti, spesso dimenticati. Esistono terre abitate da creature abominevoli; altre, docili all’apparenza, lo diventano allo scatenarsi di forze oscure. E questa magica energia plasmatrice altro non è che la scrittura. E allora cosa aspettate? Questo libro è per noi, Indiana Jones in bermuda, Jacques Cousteau in ciabatte e calzini, Lara Croft con copertina termica e guantini. Per sopravvivere anche alle più spaventose creature che la natura (o la letteratura) abbia immaginato… senza bisogno di alzarsi dal divano.

Questo è il libro con il quale ho conosciuto ABEditore. Non è bellissimo? Contiene una raccolta di racconti a tema animali pericolosi, tutte antecedute da una breve descrizione dell’animale soggetto della storia. Molto bello!

 

L’imbustastorie IV – Incubo

L’Imbustastorie “Pagine d’autore” comprende 4 bustine, ognuna delle quali avrà al suo interno 4 o 5 storie, tutte appartenenti a scrittori celebri (ci sono Dickens, Stevenson, Kafka, Woolf, …). Anche questi racconti sono tradotti dai professionisti della “Bottega dei traduttori”. Ogni foglio vestirà la caratteristica grafica di ABEditore, con la carta effetto “invecchiato” che conferisce al progetto la tipica peculiarità un po’ vintage.

L’imbustastorie consiste in una busta di carta contenente dei fogli A4, ognuno con una storia (sopra vedete quelle contenute nel numero IV, l’Incubo) e con un design unico. Seppur difficili da leggere, sia per via del formato che dello stile, e da conservare, essendo una bustina, sono molto particolari e affascinanti.

 

Marvel 1602 di Neil Gaiman

Dal genio di Neil Gaiman (“Sandman”, “American Gods”, “Coraline”) la nascita di un nuovo universo Marvel nell’anno 1602! Tutti i protagonisti più amati dal pubblico: Spider-Man, X-Men, Fantastici Quattro, Nick Fury e tanti altri. Contiene “Marvel 1602” #1/8.

Primo pezzo grosso acquistato alla fiera, Marvel 1602 di Neil Gaiman. Libro più importante dell’autore secondo solo a Sandman, quest’opera magnifica include tutti i fumetti scritti da Gaiman ambientati nell’universo di Marvel 1602, ovvero il Medioevo. Mi commuovo solo a guardarlo.

 

Il trono di spade. Edizione illustrata

“Era stata un’alba chiara e fredda, la limpidezza dell’aria quasi un annuncio che l’estate stava finendo.” Concepita da George R.R. Martin per celebrare il ventennale della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, questa edizione illustrata e in grande formato de “Il trono di spade” è accompagnata da 73 nuove illustrazioni in bianco e nero e da 8 illustrazioni a colori.

Per concludere, ecco a voi il primo libro del Trono di Spade in edizione illustrata. In confronto a questa, l’edizione di lusso (quelle da 25euro, per intenderci) sembrano la versione economica. Copertina bellissima alla vista e al tatto, pagine spesse e decorate, per non parlare dei disegni magnifici. Un libro difficile da leggere (pesa troppo per tenerlo in mano, bisogna per forza appoggiarlo), ma che in libreria fa un’ottima figura.