Recensione “Il testamento di Magdalen Blair” di Aleister Crowley

Recensione “Il testamento di Magdalen Blair” di Aleister CrowleyIl Testamento di Magdalen Blair di Alesteir Crowley
Pubblicato da: ABEditore
Genere/i: Horror
Formato: Paperback
Pagine: 102
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three-stars

Aleister Crowley, noto occultista nonché eminenza nera della contro-cultura del ventesimo secolo, è stato anche autore di numerosi racconti. In questa fenomenale (nel vero senso della parola) storia breve, pubblicata nel 1913, egli ci racconta di una giovane donna inglese che, durante il suo percorso per divenire una promettente scienziata, scopre di possedere la facoltà di saper leggere i pensieri altrui e di essere particolarmente sensibile alle percezioni del suo prossimo, ma si accorgerà presto che questa conoscenza può essere tutt’altro che piacevole, specie quando forze oscure ed ignote prendono possesso di coloro che le stanno accanto. Una storia che vede lo scoperchiarsi di un baratro, nella quale l’autore mette in scena vero e proprio crescendo che porterà fino ad un finale debordante e che è in grado di tenere il lettore con il fiato sospeso. Uno dei più noti amici di Oscar Wilde, lo scrittore Frank Harris, non esitò a definire Il testamento di Magdalen Blair come “la storia più terrificante mai scritta”. Del resto chiunque si imbatta in Aleister Crowley, non può far altro che rimanerne impressionato, nel Bene e nel Male.

Recensione senza spoiler

Il testamento di Magdalen Blair è il primo libro della ABEditore che leggo, casa editrice che pubblica libri in edizioni uniche e particolari. Questo libricino dalle dimensioni ridotte contiene una storia inedita in Italia scritta dal controverso Aleister Crowley.

Trama

Non esiste una trama vera e propria. Il libro è narrato in prima persona dalla stessa Magdalen Blair. La prima parte funge da introduzione per i poteri di Magdalen, in quanto lei è in grado di sentire i pensieri altrui, mentre la seconda parte è più delirante ed inizia in seguito alla morte di suo marito. In questa seconda parte la narrazione è più confusa e ricca di introspezione e pensieri filosofici sul mondo, sulla vita e sulla morte. Durante e dopo la lettura non lascia nulla al lettore.

Edizione

L’edizione è ovviamente il punto forte del libro, come per la maggior parte dei libri ABEditore. In questo caso il libro presenta una copertina ruvida con pagine anch’esse ruvide, ricche di bellissime illustrazioni, punto forte della casa editrice. Il testo è sbavato e grosso, il che solitamente sarebbe da considerarsi punto negativo, ma nel contesto del libro e dei suoi temi trovo che sia ottimo.

Quest’edizione è un piacere da vedere e da leggere, con una qualità generale altissima. Considerando anche il basso costo del libro, sono molto soddisfatto.

Conclusioni

Il testamento di Magdalen Blair è una lettura di circa un’ora godibile seppur breve, ma che non lascia nulla una volta concluso.

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