Recensione “Six of Crows” di Leigh Bardugo

Recensione “Six of Crows” di Leigh BardugoSix of Crows di Leigh Bardugo
Serie: Six of Crows #1
Pubblicato da: Orion Children's Books
Genere/i: Fantasy, Young adult
Formato: Hardcover
Pagine: 494
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Goodreads
five-stars

A glorious Collector's Edition of New York Times bestselling, epic fantasy novel, SIX OF CROWS. Beautifully designed, with an exclusive letter from the author and six stunning full-colour character portraits. This covetable hardback with red sprayed edges is a perfect gift for fans, and a perfect way to discover the unforgettable writing of Leigh Bardugo.

Criminal prodigy Kaz Brekker is offered a chance at a deadly heist: break into the Ice Court - a military stronghold that has never been breached - and retrieve a hostage whose knowledge could change Grisha magic forever. To succeed would mean rich beyond his wildest dreams - but he can't pull it off alone . . .

A convict with a thirst for revenge. A sharpshooter who can't walk away from a wager.A runaway with a privileged past. A spy known as the Wraith. A Heartrender using her magic to survive the slums. A thief with a gift for unlikely escapes.

Six dangerous outcasts. One impossible heist. Together they might just be unstoppable - if they don't kill each other first.

Recensione senza spoiler

Six of Crows è un libro popolarissimo sui social e osannato da chiunque. Preso dalla curiosità e dalla bellissima edizione da collezione (si trova a un prezzo irrisorio considerata la qualità), ho deciso di dargli una possibilità. Ammetto di aver avuto dei pregiudizi, non essendo io un amante di young adult (genere un po’ vago a dire il vero) e degli elementi romance. Per fortuna sono stato contraddetto! Six of Crows risulta essere un libro eccellente sotto moltissimi aspetti, tant’è che sono stato costretto ad acquistare immediatamente anche la trilogia precedente (non necessaria per la comprensione del libro) e il sequel, Crooked Kingdom.

Considerata la lunghezza della recensione, ho deciso di dividerla in più sezioni e di aggiungere un paio di immagini e citazioni per alleggerirla un poco. In fondo alla recensione trovate una sezione “Domande frequenti” dove rispondo ai più comuni dubbi riguardanti il libro.

Trama

La trama di fondo di Six of Crows è piuttosto basilare: a una gang di strada è affidato l’arduo compito di infiltrarsi in una delle strutture più sicure del loro mondo per prelevare un prigioniero e riportarlo indietro. Personalmente ho trovato questo incipit tanto interessante da farmi finalizzare l’acquisto.

Durante la lettura la trama per me ha avuto un ruolo secondario. Interessante tutta la preparazione e il furto in sé, ma ero più desideroso di scoprire l’evoluzione delle varie relazioni e dei personaggi. Ho notato che ogni protagonista aveva una sottotrama personale e spesso ero più interessato a quella piuttosto che alla trama principale. Questo non per togliere valore alla storia, ben fatta e ricca di colpi di scena ottimi, ma per aggiungere elogi all’ottima costruzione dei personaggi!

Ho apprezzato parecchio il ritmo dato alla trama, non lenta ma nemmeno così veloce da far perdere il filo di ciò che sta succedendo. Perfetta!

Personaggi

“A gambler, a convict, a wayward son, a lost Grisha, a Suli girl who has become a killer, a boy from the Barrel who had become something worse.”

In Six of Crows abbiamo 6 protagonisti e 5 punti di vista, un po’ tanti rispetto alla media. Questo però non influisce negativamente in alcun modo poiché la Bardugo ha fatto un ottimo lavoro di equilibrio: ogni personaggio è protagonista tanto quanto gli altri e ognuno di essi è interessante e unico. Kaz Brekker ogni tanto monopolizza la scena, ma non è così evidente.

Spesso durante i capitoli viene raccontata la storia di background del protagonista in questione oppure vengono approfondite le relazioni e la personalità. I personaggi vengono costruiti e modellati durante tutto il corso del libro, anche nelle ultime pagine. Ho apprezzato parecchio questa caratterizzazione “lenta”.

I personaggi sono tutti unici e ben differenziati, con caratteristiche evidenti che ne permettono il riconoscimento immediato ma senza sacrificare la loro evoluzione: durante tutto il libro potremmo infatti notare le diverse sfumature dei loro caratteri, il che li rende molto umani e realistici. Raramente ho avuto il piacere di leggere e conoscere personaggi così ben scritti da sembrare reali (vedasi Il trono di spade). Ognuno di essi ha una propria storia di fondo ben differente da quella dei suoi compagni e tutti hanno un motivo razionale e unico per cui decidono di imbarcarsi nella pericolosa avventura narrata nel libro.

Relazioni

“I will have you without armor, Kaz Brekker. Or I will not have you at all.”

Le relazioni d’amore e d’amicizia sono uno dei punti salienti di Six of Crows! Dopo aver creato personaggi eccellenti, Leigh Bardugo è stata anche in grado di costruire relazioni realistiche e ben approfondite.

Senza fare alcuno spoiler, molti personaggi hanno delle relazioni intime tra loro, cosa che solitamente in un libro non apprezzo per svariati motivi. In Six of Crows invece le parti dedicate a queste “storie d’amore” sono distribuite nel libro in modo equo e mai esagerato, sono una componente del libro secondaria e in quanto tale non soffoca la trama o l’approfondimento dei personaggi. Inoltre sono ben elaborate, profonde e si addicono perfettamente ai protagonisti coinvolti.

Stile e Contenuti

Questa breve sezione è stata creata solo per aggiungere una nota a mio parere rilevante per quanto riguarda appunto lo stile e i contenuti di questo libro.
Essendo Six of Crows classificato come young adult mi aspettavo un libro per ragazzi, ovvero nulla di troppo elaborato o esplicito. Altra sorpresa!
Il libro è ricco di dettagli cruenti e di fatti molto poco “young”: ci sono descrizioni macabre su certe morti, si parla di prostituzione forzata, di schiavismo, di razzismo e di tortura.

Sono tutti argomenti piuttosto pesanti ma trattati benissimo nel libro, quindi per quanto mi riguarda sono solo un valore aggiunto, ma mi pare corretto segnalarne la presenza.

Edizione

L’edizione da collezione, pur trovandosi allo stesso prezzo di una comune edizione economica italiana, si rivela essere di altissima qualità. Dietro la copertina e alla quarta di copertina si trovano due mappe, una del mondo fantasy del Grishaverse e una della Ice Court. In fondo al libro si trovano poi delle immagini rappresentanti i protagonisti della storia. Personalmente non mi piacciono sia per lo stile sia per come alcuni dei protagonisti sono stati rappresentati. Inoltre preferisco immaginarmi da solo i personaggi basandomi sulle descrizioni dell’autore del libro, ma questa è una preferenza personale.

L’unico problema l’ho riscontato in un gruppo di circa 30 pagine verso la seconda metà del libro dove spesso vi trovavo macchie d’inchiostro che, alle volte, rendevano difficoltosa la lettura.

Conclusioni

Un libro fantastico, per me una scoperta inaspettata. Non mi è possibile trovargli pecche.

L’edizione da collezione vale tutti i soldi spesi, comunque pochi rispetto ad altri libri di qualità inferiore.

Domande frequenti

D: Ma tutti i protagonisti hanno meno di 18 anni, sono giovanissimi, è poco realistico! (Non è una domanda, ma fa niente).

R: Ci sono stregoni che fermano il cuore alle persone e i protagonisti giovani sono poco realistici? Nel libro non si tratta di un’eccezione (ovvero, uno solo dei protagonisti è un “bambino adulto”), ma tutti i personaggi, protagonisti e non, maturano più in fretta. Che sia per le condizioni di vita o per via di certi eventi, mi pare piuttosto normale.

 

D: Non ho mai letto la trilogia Grisha/Shadow and Bone, posso comunque leggere Six of Crows?

R: Alcuni elementi tra la trilogia e la duologia sono in comune ma non necessari. È tutto facilmente comprensibile anche senza aver letto altro in precedenza.

 

D: L’inglese è comprensibile?

R: Per quanto riguarda la difficoltà dell’inglese, è generalmente comprensibile ma ricco di vocaboli poco comuni, strani oppure inventati dall’autrice. La maggior parte delle volte la frase è comunque comprensibile grazie al contesto. In ogni caso a Maggio 2019 uscirà tradotto per Mondadori con il titolo “Sei di corvi”.

 

D: Questo libro è adatto a un/a ragazzo/a di (età qualsiasi)?

R: Pur essendo classificato come Young Adult, credo che molti concetti presenti nel libro siano adatti a un pubblico più maturo. Non solo per via di ciò che ho detto nella sezione “Stile e Contenuti”, ma anche per le emozioni e per le vicende provate dai protagonisti.

 

D: Di solito non apprezzo i libri young adult/romance, questo potrebbe piacermi?

R: A me non piacciono young adult e romance e ho amato questo libro, quindi direi di sì!

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Una risposta a “Recensione “Six of Crows” di Leigh Bardugo”

  1. […] dalla bellezza di Six of Crows, libro fantastico, ho deciso di approfondire tutto l’universo Grishaverse, iniziando quindi a […]

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