Recensione “Vado verso il Capo” di Sergio Ramazzotti

Recensione “Vado verso il Capo” di Sergio RamazzottiVado verso il Capo: Edizione del ventennale. Con introduzione e fotografie inedite di Sergio Ramazzotti
Pubblicato da: Feltrinelli
Genere/i: Narrativa di viaggio
Formato: eBook
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“Sono trascorsi vent’anni, e ‘Vado verso il Capo’, come certi politici, è ancora fra noi. Per festeggiarlo gli abbiamo messo un vestito nuovo, ma sotto c’è ancora lo stesso identico diario scritto da un ragazzino ingenuo del cazzo: vorrei che ciò valesse anche per l’autore.” A vent’anni dall’uscita in libreria, torna il viaggio di Sergio Ramazzotti per un’Africa che non tornerà più e un’altra che sembra destinata a rimanere così in eterno. Per la prima volta con decine di fotografie inedite che l’autore è riuscito a scattare e salvare da ladri e militari. Fotografie che illustrano i 13.000 km percorsi da Algeri a Città del Capo, affrontando il Sahara e la giungla usando ogni genere di trasporto - bicicletta, camion, treni merci, taxi, furgoni, traghetti, barchini - o andando a piedi, spesso senza soldi per corrompere le autorità, ma sempre accanto a quei personaggi indelebili che animano vividi ancora oggi le sue pagine. Numero di caratteri: 594.574

Recensione senza spoiler

Prosegue la mia fase “Letteratura di viaggio”, ma finalmente cambio continente e stavolta eccoci in AfricaVado verso il Capo di Sergio Ramazzotti, autore di cui non avevo mai letto nulla, ci accompagna da Algeri, nel nord, fino a Città del Capo, in Sudafrica, muovendosi usando solo mezzi terrestri: camion, treni, taxi affollatissimi…

Il viaggio è descritto in modo dettagliato e preciso e solo un paio di volte mi sono sentito spaesato in seguito a un cambio repentino di scenario. Il libro non annoia, sono interessanti le analisi che Ramazzotti fa riguardo la cultura e lo stile di vita che lo circonda e di come esso cambia da paese a paese. Ho trovato leggermente pesante il racconto del viaggio nel cassone del camion sulla Route nationale 1 in Zaire, sia per un leggero déjà vu (era la seconda volta che viaggiava così) sia perché credo sia troppo prolissa. Ogni tanto vengono utilizzati termini francesi che non sempre vengono tradotti.

A difesa dell’autore, lui stesso riconosce certi errori e nell’introduzione ne parla, spiegandoci che dopo molte riflessioni ha deciso di lasciare intatto il testo. Non vi è nulla di grave in ogni caso e la lettura rimane più che godibile.

L’edizione del ventennale esiste solamente in eBook. Ho letto questo libro sul mio Kindle e questo ha portato a due grandi problemi: tutte le foto sono in bianco e nero e molto piccole. Più che problemi sono fastidi, poiché usando l’app Kindle su PC sono stato in grado di guardare tutte le foto a colori e a una risoluzione maggiore. La mappa, presente a inizio libro, è invece di bassa qualità su qualsiasi dispositivo la si guardi, rendendola praticamente illeggibile. Un vero peccato, considerato che sono un grande fan delle mappe di viaggio.

 

Cosa mi è piaciuto: Il viaggio compiuto; le foto; le spiegazioni storico-politiche;

Cosa non mi è piaciuto: La bassa qualità del libro su Kindle;

 

Consiglio vivamente la visione di questa intervista a Ramazzotti riguardante l’edizione del ventennale: Link al video.

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